Chi Siamo

Cos'è l'Ordine Professionale dei Farmacisti?

L'Ordine è un "Ente di diritto pubblico non economico" e i suoi provvedimenti hanno carattere di "atti amministrativi" sottratti al controllo esterno di legittimità.
È dotato di autonomia organizzativa e di regolamentazione, ed è retto da un Consiglio direttivo composto da un numero di membri in relazione al numero degli iscritti.
Il Consiglio nomina il Presidente. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Ordine in tutti gli atti esterni, pertanto rilascia certificazioni ed attestati su richiesta degli iscritti, di privati cittadini o di Enti Pubblici.
Il Vice Presidente dell’Ordine fa le veci del Presidente in sua assenza.
Il Segretario è investito di funzioni notarili all’interno dell’Ordine: redige e sottoscrive verbali e delibere, ne autentica le copie per uso privato e ufficiale, custodisce l’archivio, sovrintende all’attività degli uffici secondo le direttive del Presidente e, infine, cura l’affissione, la pubblicazione e il recapito agli interessati delle delibere del Consiglio.
Il Consiglio direttivo è affiancato dal Collegio dei Revisori dei conti, di origine elettiva.
Gli organi vengono eletti dall’Assemblea degli iscritti e rimangono in carica per tre anni.

L'Ordine ha il compito di:

  • compilare e tenere aggiornato l'albo professionale al quale devono essere iscritti i farmacisti per poter esercitare la professione;
  • esercitare il potere disciplinare nei confronti degli iscritti per garantire l'integrità morale e professionale dei singoli membri, nonché far rispettare il codice deontologico che é un insieme di norme che il farmacista iscritto all'Albo è tenuto a seguire nell'esercizio della professione, applicando quattro gradi di sanzioni che sono nell'ordine: avvertimento, censura, sospensione e radiazione dall'Albo;
  • vigilare sulla propria indipendenza;
  • designare i propri rappresentanti presso commissioni, enti ed organizzazioni di carattere provinciale o comunale;
  • promuovere e favorire le iniziative finalizzate a facilitare il progresso culturale degli iscritti;
  • interporsi, se richiesto, nelle controversie tra iscritti o tra iscritti ed Enti;
  • dare il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell'attuazione dei provvedimenti che riguardano il servizio farmaceutico provinciale;
  • esprimere pareri in merito a variazioni di orari e ferie di farmacie e trasferimenti di sedi farmaceutiche.